Il cibo ai tempi del raccolto

Montepulciano è sempre stato un paese dedito all’agricoltura e la tradizione contadina rimane ancora molto forte, soprattutto per quanto riguarda il cibo.

Un tempo i pasti, a causa delle misere condizioni dei contadini, erano molto poveri e ci si accontentava di ciò che si aveva a disposizione, reinventando ricette con pane raffermo e verdura di stagione. Vi erano però alcuni periodi dell’anno in cui ai contadini era concesso straviziare con il cibo: questi erano il periodo della Mietitura e della Vendemmia o della raccolta delle olive. Tutto ciò era possibile perché i braccianti passavano spesso più di 10 ore al giorno a lavorare nei campi e perciò necessitavano di più energie e solitamente erano i fattori che provvedevano a fornirgli abbondanti e frequenti pasti.

La leggenda racconta di un nobile che possedeva molti ettari di terreno attorno a Montepulciano ed era solito sfruttare i suoi braccianti fino a 12 ore al giorno senza garantirgli un giusto approvvigionamento. Nei periodi di raccolta il numero delle persone alle sue dipendenze cresceva. Un giorno i contadini si ribellarono, rifiutandosi di lavorare se non avessero ottenuto in cambio una quantità di cibo sufficiente per sopravvivere. Il padrone accettò la richiesta solo dopo svariati giorni di rivolte. Piano piano anche altri contadini che si trovavano in quelle stesse condizioni iniziarono a ribellarsi contro i padroni, finché dopo qualche anno fu redatta una specie di legge riguardante il dovere da parte dei fattori di sfamare i lavoratori perlomeno 5 volte al giorno durante il periodo dei raccolti. Questa tradizione è continuata anche quando i poderi incominciarono ad essere gestiti da singole famiglie di contadini e gli aiutanti non erano altro che persone del vicinato che venivano giusto per aiutarli.

Gli anziani ricordano quei giorni con felicità nonostante il duro lavoro. Il periodo di raccolta era difatti un’occasione per gli abitanti del villaggio di riunirsi, ridere, scherzare e mangiare cibi nutrenti in ingenti quantità, tanto che nonostante il lavoro faticoso riuscivano anche a mettere su un po’ di peso!